Caro Babbo Natale,
mi chiamo Antonio, ho un anno e tre mesi, otto denti e un cane.
mi chiamo Antonio, ho un anno e tre mesi, otto denti e un cane.
Il mio cane si chiama Zezè ed è il mio migliore amico, per ora e per sempre. La mattina mi sveglio alle otto e trenta, puntuale come la febbre a Natale che quest'anno, se viene, la sputiamo. Mi piacciono i biscotti Plasmon e quelli appena sfornati al bar: quando papà torna a casa dal lavoro spero sempre che nello zaino abbia un sacchettino profumato di burro e zucchero a velo, cuori candidi e quadrifogli croccanti.
Non bevo il latte, ma amo lo yogurt.
Amo il cioccolato ma mammina non vuole assai. Un pochino.
Le patatine solo assaggiare. Va bene così.
Non bevo il latte, ma amo lo yogurt.
Amo il cioccolato ma mammina non vuole assai. Un pochino.
Le patatine solo assaggiare. Va bene così.
Sono piccolo ma da due mesi so camminare.
Prima dalla porta alla finestra.
Poi dalla porta al corridoio.
Poi tutto il corridoio più cucina più bagno e alla fine tutta casa, in lungo e in largo, correndo sui miei piedi rotondetti, che ancora qualche volta ciuccio di nascosto.
Io e Zenzero camminiamo insieme, vicini, io con la mano gli tengo la coda e lui con la zampa mi tocca la spalla. Gli allungo il mio pane e poi me lo rimangio. Cioè ci provo: mamma urla NO! e poi ride, non si trattiene, forse è pazza.
Comunque ho capito che questa cosa che condivido il cibo col mio cane non le piace e non vuole e non lo so. Dice che mi mangio i germi e i peli, si arrabbia tutta.
Prima dalla porta alla finestra.
Poi dalla porta al corridoio.
Poi tutto il corridoio più cucina più bagno e alla fine tutta casa, in lungo e in largo, correndo sui miei piedi rotondetti, che ancora qualche volta ciuccio di nascosto.
Io e Zenzero camminiamo insieme, vicini, io con la mano gli tengo la coda e lui con la zampa mi tocca la spalla. Gli allungo il mio pane e poi me lo rimangio. Cioè ci provo: mamma urla NO! e poi ride, non si trattiene, forse è pazza.
Comunque ho capito che questa cosa che condivido il cibo col mio cane non le piace e non vuole e non lo so. Dice che mi mangio i germi e i peli, si arrabbia tutta.
Qualche giorno fa ho fatto una gara di tuffi.
E mi sono tuffato dal seggiolone. Ho battuto la testa, mi sono fatto male e sono svenuto, e mamma ha pianto fortissimo e urlato il mio nome fortissimo e papà è arrivato velocissimo, correndo per le scale come un matto. Poi mi sono svegliato ed ero in braccio alla signora della porta accanto e ho visto mamma tremare assaissimo e papà sudare moltissimo, e siamo andati in ospedale. E mi hanno fatto una, anzi no, due punture e mia cugina Marialucia, che è una bravissima pediatra e anche mia amica, mi ha dato una penna per scrivere.
Mi hanno fatto una cac, o una tac, o una pac, non ho capito: e mamma piangeva (ancora) e papà sudava (di nuovo). Alla fine me la sono cavata con un bernoccolo soltanto e tutti hanno pianto di felicità quando Marialucia ha detto che stavo alla grande e potevo tornare a casa. Indovina chi ha pianto più di tutti. Bravo, lei: mammina scema. Ma pure le nonne, le dovevi vedere.
E mi sono tuffato dal seggiolone. Ho battuto la testa, mi sono fatto male e sono svenuto, e mamma ha pianto fortissimo e urlato il mio nome fortissimo e papà è arrivato velocissimo, correndo per le scale come un matto. Poi mi sono svegliato ed ero in braccio alla signora della porta accanto e ho visto mamma tremare assaissimo e papà sudare moltissimo, e siamo andati in ospedale. E mi hanno fatto una, anzi no, due punture e mia cugina Marialucia, che è una bravissima pediatra e anche mia amica, mi ha dato una penna per scrivere.
Mi hanno fatto una cac, o una tac, o una pac, non ho capito: e mamma piangeva (ancora) e papà sudava (di nuovo). Alla fine me la sono cavata con un bernoccolo soltanto e tutti hanno pianto di felicità quando Marialucia ha detto che stavo alla grande e potevo tornare a casa. Indovina chi ha pianto più di tutti. Bravo, lei: mammina scema. Ma pure le nonne, le dovevi vedere.
Arrivo al tavolo della cucina e al mobile della TV e alla macchinetta del caffè: ho addentato una cialda per vedere di che sapeva, me la immaginavo diversa.
Ho un cavallo a dondolo e una Vespa: quando gioco mamma e papà mi guardano, poi si guardano, si sorridono e si baciano. Mi piace vederli felici ma mamma è mia, e papà è pure mio: state lontani!
Ho un cavallo a dondolo e una Vespa: quando gioco mamma e papà mi guardano, poi si guardano, si sorridono e si baciano. Mi piace vederli felici ma mamma è mia, e papà è pure mio: state lontani!
Per Natale vorrei chiederti di levare a papà dalla testa quella pacchianata della Mercedes per bambini e di optare per qualche gioco di legno, come il barbecue del mese scorso: sono il re della griglia e dei peperoni finti di feltro.
Ti chiedo di dare tanta buona salute a nonno Bebe, a nonna Ntontò e a nonna Sisì, e di far volare alto un abbraccio a nonno Antonio, ma proprio di quelli con le braccia stritoline attorno al collo.
Ti chiedo di dare tanta buona salute a nonno Bebe, a nonna Ntontò e a nonna Sisì, e di far volare alto un abbraccio a nonno Antonio, ma proprio di quelli con le braccia stritoline attorno al collo.
Poi se per favore trovi una fidanzata a Zezè, grazie.
E poi se per piacere fai smettere la mamma di tagliarmi i capelli da sola, che sembra che ho un bonsai in testa, grazie.
E poi se per piacere fai smettere la mamma di tagliarmi i capelli da sola, che sembra che ho un bonsai in testa, grazie.
Posso avere un altro cagnolino? Coi denti lunghi come quello di mio zio Lelè. Zio Lelè è un altro migliore amico, è mio compare.
Posso avere un fratellino?
Adesso ti saluto perchè mamma ha letto e urla. E piange.
Te pareva.
Posso avere un fratellino?
Adesso ti saluto perchè mamma ha letto e urla. E piange.
Te pareva.
Antonio Baio junior.
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